Ogni ambito della medicina, generale o specialistica che sia, non può più limitarsi al diagnosticare e al curare le malattie, ma deve occuparsi dell’intero recupero del pazientein tutte le sue fasi.

MenoMale in Oncologia

Da questa profonda convinzione nasce il progetto “MenoMale in Oncologia”. Il progetto è frutto dell’idea del Dottor Luciano Latini, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Macerata, e mira a creare un percorso riabilitativo (sanitario e socio-assistenziale) destinato a persone operate al seno. Si vuole, in tal modo, accompagnare i pazienti in tutto il loro percorso riabilitativo, attraverso differenti figure professionali (multidisciplinari) che guidino, rassicurino e aiutino i pazienti in ogni fase del processo di cura.

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Grazie al sostegno dell’associazione Casa Accoglienza Maceratese Onlus, che appoggia il progetto, si è riusciti a garantire un Assistenza Sanitaria aggiuntiva alle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, il cui accesso diviene spesso difficile. L’esperienza e le capacità professionali dell’équipe assistenziale, l’intervento precoce del team riabilitativo e la fattiva collaborazione del paziente possono diminuire l’incidenza di
complicanze e ridurre i tempi di convalescenza assicurando la guarigione e migliorando la qualità della vita.

Gli interventi chirurgici alla mammella possono provocare dolore e limitazione del movimento dell’arto superiore o inconvenienti più preoccupanti quali il linfedema. La Riabilitazione Oncologica, che rappresenta la terza fase dell’iter assistenziale (ove le prime due sono la diagnosi e la terapia), presuppone un trattamento iniziale durante la degenza. Tale trattamento viene completato, in concomitanza, con eventuali terapie radianti e/o farmacologiche successive, in aggiunta a un percorso domiciliare ove i pazienti, adeguatamente istruiti, praticheranno un “auto-trattamento” migliorando
progressivamente l’autonomia funzionale. La Riabilitazione Oncologica si estrinseca non solo nell’immediato postoperatorio, ma continua anche durante il periodo successivo per prevenire o correggere eventuali limitazioni funzionali, per fornire informazioni sulla malattia o migliorare la compliance della
persona stessa.

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Presso il reparto di oncologia dell’Ospedale Civile di Macerata il fisioterapista e l’oncologo effettuano, congiuntamente, una valutazione funzionale del paziente personalizzando gli interventi fisioterapici più indicati. Dagli elementi raccolti con la valutazione, i fisioterapisti eseguono le sedute di trattamento di linfodrenaggio e/o di terapia manuale mentre il professionista in scienze motorie si occupa dell’attività fisica adattata.
Attraverso un accordo tra la Diocesi di Macerata e la Casa Accoglienza Maceratese Onlus,le terapie possono essere effettuate nei locali della Domus San Giuliano a Macerata. Oltre alla attività fisica adattata, vengono offerti ulteriori servizi come l’educazione e l’informazione per la gestione delle complicanze muscolo-scheletriche post-chirurgiche dei pazienti nella vita quotidiana.Nel 2013 l’Associazione ha sostenuto 49 pazienti per un totale di 526 trattamenti, offrendo servizi e assistenza gratuiti a quanti vivono un particolare momento di difficoltà. Data la necessità di una corretta informazione sui trattamenti e sulle difficoltà postoperatorie possibili, il progetto MenoMale in Oncologia ambisce a creare due differenti progetti, ma con una stretta mission, per divulgare ed educare i pazienti e gli operatori ad affrontare un simile percorso.