Progetto
per la promozione della lettura ai bambini, in famiglia fin dalla nascita,
Vincitore
del Premio
“Nati per Leggere”
al Salone del Libro
di Torino 2016.

VII Premio Nati per Leggere – Salone del Libro Torino 2016:
Comunicato Stampa Ass. Nati per leggere
Comunicato Stampa Comune di Macerata

Il progetto “Di casa in casa” rappresenta la prima fase sperimentale di un programma di sviluppo verso le buone pratiche di salute nei Servizi per l’Infanzia e nelle Famiglie attraverso la promozione della lettura ai bambini, in famiglia fin dalla nascita.Questa attività è da tempo riconosciuta come fondamentale per lo sviluppo intellettuale e le competenze del bambino e per questo motivo inserita tra i programmi di Early Childhood Development (interventi precoci a sostegno dello sviluppo del bambino) così come raccomandata dall’OMS, dall’UNICEF e dalla Banca Mondiale.

Grazie alla ricerca, oggi sappiamo moltissimo su quello che i bambini sono in grado di fare e di apprendere sin dalla vita intrauterina e nei primi tre anni, con effetti che durano per sempre, ma ancora poco viene fatto per supportare i genitori in questo periodo cruciale per lo sviluppo dei bambini e per la relazione con le figure di riferimento.

Le parole chiave del progetto sono :
la Precocità dell’intervento
la Centralità della famiglia
l’ Universalità delle azioni consentita dall’intervento degli operatori sanitari
la Rete di operatori e servizi
territoriali finalizzata a sensibilizzare tutti i contesti familiari ,educativi e sanitari alla prassi della lettura come fattore di promozione del benessere psico-fisico e sociale dei bambini e del caregiver familiare.

Obiettivo del progetto è raggiungere Nuclei familiari con fattori di rischio sociale – economico – culturale, Nuclei familiari immigrati, Bambini con disabilità residenti o temporaneamente ospiti in Strutture di sostegno a famiglie e minori a rischio psicosociale nel Comune di Macerata. E’ dimostrato infatti che bambini provenienti da famiglie a rischio che hanno avuto l’opportunità di ricevere supporti precoci hanno prestazioni molto migliori e , una volta divenuti adulti, più appropriate anche nella cura dei figli, nelle pratiche alimentari e di salute con effetti positivi intergenerazionali

Strutture e utenza coinvolta:

  • n. 5 – Case Famiglia e Centri per Famiglie–Centri
    pronta accoglienza a Macerata
  • n. 90 (circa) minori a rischio psicosociale residenti
    in strutture protette a Macerata
  • n.70 tra operatori, educatori, operanti nei servizi coinvolti

Abbiamo realizzato nell’anno 2015 le seguenti azioni:

  1. Coinvolgimento e formazione degli Operatori/Educatori operanti nelle strutture di accoglienza Famiglie e minori del comune di Macerata
    (2 edizioni formative di 7 ore per 70 partecipanti) – nelle date del 14 e 22 novembre 2015
    La giornata formativa si è svolta presso la Sala polifunzionale del Centro Arcobaleno dell’Ass.ne Piombini Sensini e ha previsto una prima parte di relazioni legate al razionale scientifico del Programma NpL e ai benefici della lettura ad alta voce, tenute dalla dott.ssa Lucia Tubaldi e dalla dott.ssa Valeria Patregnani, e una seconda parte pomeridiana incentrata sulle modalità di lettura e l’approccio al libro come oggetto relazionale e di condivisione efficace, tenuta da Elena Carrano. Ai partecipanti al termine della verifica d’apprendimento è stato consegnato l’attestato di partecipazione e il manuale “Come nutrire la mente dei bambini”, prodotto dal CSB(Centro per la Salute del Bambino) riservato agli operatori. Tutti i partecipanti inoltre sono stati forniti delle relazioni del corso.
    Come possiamo nutrire la mente dei nostri bambini” è un materiale destinato ai genitori e agli operatori dei servizi socio-sanitari ed educativi. L’opuscolo comprende una prima parte dedicata a illustrare le modalità di sviluppo del cervello del bambino e a sottolineare l’importanza dei primi anni di vita per l’acquisizione di competenze e attitudini. Nella seconda parte sono descritte le “buone pratiche” che possono sostenere questo sviluppo, soffermandosi sulla prevenzione prenatale, la nutrizione, la lettura (Nati per Leggere) e l’esperienza musicale (Nati per la Musica) condivise in famiglia, il massaggio infantile, il gioco, l’uso appropriato delle nuove tecnologie e l’importanza della frequenza al nido. Oltre a indicazioni pratiche vengono forniti i contatti di programmi e associazioni che possono dare informazioni più approfondite e supporto a livello locale. Completano questa seconda parte una sezione sui bisogni educativi speciali (BES) e un’altra dedicata ai momenti difficili che un bambino può doversi trovare ad affrontare.
    Il linguaggio di questo materiale è stato formalmente testato grazie alla collaborazione di un gruppo di pediatri su un campione di 35 madri provenienti da diverse aree del Paese e di diversa nazionalità. Il linguaggio è stato quindi rivisto in base ai risultati dell’indagine per essere facilmente compreso dal maggior numero di genitori possibile, in tutti i gruppi sociali e in tutte le zone d’Italia
  2. Donazione dei primi 150 libri di qualità (edizioni speciali NpL) per la creazione dei 5 Punti Lettura (PL) Nati per Leggere e consegna Targhe PL NpL nelle Case Famiglia e Centri Servizi di Macerata
    PL NpL Comunità IL GIRASOLE / Ass. Piombini Sensini
    PL NpL Centro ARCOBALENO / Ass. Piombini Sensini
    PL NpL Centro SERVIZI per la FAMIGLIA / Ass. la Goccia
    PL NpL Comunità FAMILIARE per MINORI / Ass. la Goccia
    PL NpL Centro SERVIZI IMMIGRATI / A.C.S.I.M.
  3. Consegna ed Esposizione dei Poster specifici del progetto NPL e dei depliant nella rete dei sostegni (ambulatori pediatrici, nell’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale di Macerata, nella sedi vaccinale, nell’ ambulatorio della gravidanza a termine, nel consultorio, nelle case famiglia e nei centri per famiglie, nei nidi, nelle scuole dell’infanzia e ogni altro luogo ritenuto opportuno alle strategie comunicative di progetto)
    Aprile-maggio 2016 – Consegna dei restanti 350 libri selezionati e supporto all’allestimento dei Punti Lettura NpL.
  4. Avvio tra maggio-giugno ’16, delle “prassi di lettura #abassavoce” nelle Casa Famiglia, Comunità educative e Centro Servizi Immigrati coinvolti nel programma, da parte degli operatori/educatori dei servizi con il supporto iniziale dei Lettori Volontari accreditati del Coordinamento NPL in Provincia di Macerata.
    Questo intervento, inserito nell’ambito delle cure primarie ed educative della comunità rappresenta tra le azioni di sostegno precoce alla genitorialità , un peculiare fattore protettivo per uno sviluppo armonico del b., poiché favorire l’istaurarsi di un “attaccamento sicuro” con l’ adulto di riferimento e un modello educativo responsivo per il genitore.

Fotogallery: